Ogni viaggiatore che si rispetti tiene un diario di bordo. Raccontare è come viaggiare, e se non porti con te un po' dell'altro, i tuoi orizzonti saranno sempre ridotti a quello che hai creduto di vedere.


Antonello Messina



martedì 10 febbraio 2015

Colore per la Pace.



Oggi, solo per qualche ora, ho lasciato in sospeso il mio progetto "Le Visage des Bolzes". Nella speranza che uomini di pochi scrupoli (ad est come ad ovest) facciano cessare, o evitino di fare ancora più pesantemente esplodere, il conflitto in Ucraina. Omaggio ad un grande pittore Ivan Aivazovsky, nato nel Luglio del 1817 in Crimea da una famiglia povera di origine armena. Sfogliando le pagine di un suo libro, la sua pittura mi ha donato un gran senso di pace. Il bene, l'amore e la tenerezza non si restituiscono solo con le parole, allora ho abbracciato una tavoletta e di getto ho realizzato questo piccolissimo dipinto. Non è straordinario come quelli di Aivazovsky ma il senso di gratitudine alla sua pittura è enorme.

Purtroppo la gente che ama la guerra non capisce l'arte.


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